Foxconn acquisterà Sharp puntando a fornire Apple. Ma gli analisti criticano

Employees work inside a Foxconn factory in the township of Longhua in the southern Guangdong province in this May 26, 2010 file photo. China may be "the workshop of the world", but young rural migrant workers are less accepting than their parents were of life in the factories -- low pay, gruelling hours, and sometimes martial workplace rules. A spate of worker suicides at the tightly guarded factories that make gadgets for Apple and other electronics companies has also highlighted their plight, becoming a cause celebre for migrant workers who followed the stories online -- as well as an embarrassment to the foreign companies that depend on the plants.   To match SPECIAL REPORT CHINA-LABOUR/     REUTERS/Bobby Yip/Files (CHINA - Tags: BUSINESS EMPLOYMENT SOCIETY CIVIL UNREST)

Foxconn acquisterà Sharp che ha accettato l’offerta dell’azienda di Taiwan pari a 700 miliardi di yen ( 6.24 miliardi di dollari). Cade un baluardo della tecnologia Giapponese nelle mani di un colosso straniero.

Si tratta di un evento storico per l’industria giapponese perchè Sharp diventerà la prima azienda giapponese a essere controllata da una società straniera. Foxconn si è aggiudicata il 65,9% di Sharp battendo sul filo di rasoio altre aziende interessate a mettere le mani sulla società giapponese come Network Corp. of Japan finanziata direttamente dal governo giapponese. Secondo il presidente dell’azienda di Taiwan, Terry Gou, le trattative sono durati ben 4 anni prima di trovare una quadratura del cerchio soprattutto per quanto concerne il prezzo finale dell’offerta. Sharp ha subito pesanti perdite nel corso degli ultimi anni e stava diventando un obiettivo pregiato per molte realtà. Foxconn con questa operazione conta non solo di salvare Sharp ma soprattutto di diventare uno dei primi fornitori di schermi per smartphone e tablet pc del mercato potendo contare sulla tecnologia dell’azienda nipponica. Foxconn punterebbe a diventare il fornitore preferenziale di schermi di realtà come Apple per i suoi futuri iPhone e contestualmente di fare concorrenza a Samsung che è leader in questo settore.

OBIETTIVO: DIVENTARE FORNITORE DI APPLE

Alcuni analisti hanno, comunque, criticato l’accordo citando l’inesperienza di Foxconn nel settore degli schermi e possibili conflitti d’interesse tra le due aziende. Altri, invece, preferirebbero che Sharp rimanesse un’azienda giapponese. Tuttavia Foxconn sarebbe disposta a mettere ulteriormente mano al portafogli pur di convincere tutto il consiglio di amministrazione di Sharp. Se il regolatore giapponese darà disco verde all’operazione industriale, a beneficiare dell’acquisizione ci sarà sicuramente Apple che potrà, in futuro, trovare un’alternativa a Samsung e dipendere, così, di meno dalla società coreana. Foxconn è specializzata nell’assemblaggio di molti prodotti high tech di importanti realtà mondiali. Dalle sua catene di montaggio sono prodotti, per esempio, gli iPhone ed iPad di Apple.

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