Intervista a Massimo Lentsch, presidente Co.Mark partner di Credem per i servizi di export manager

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Le aziende clienti del gruppo bancario Credem hanno un aiuto in più offerto nello sviluppo delle proprie strategie internazionali. Si tratta di una opportunità offerta alle imprese che necessitano di temporary export manager, specializzati nella creazione e gestione di reti commerciali internazionali in outourcing. Per offrire questo servizio l’Istituto bancario ha scelto Co.Mark. Sulle modalità dell’accordo abbiamo intervistato Massimo Lentsch, presidente Co.Mark

Domanda. In che cosa consiste l’apporto dei temporary export specialist di Co.Mark per i clienti di Credem che desiderano o sono interessate ad affrontare i mercati internazionali?
Rispota. L’intervento consiste  in un’assistenza ad ampio raggio che, a seconda delle dimensione e organizzazione export di un’azienda, può comprendere una sola o tutte le seguenti fasi:

  • – misurazione dell’indice di esportabilità dell’azienda con report sugli interventi correttivi da adottare;
  • – pianificazione strategica di base per l’export per la scelta dei mercati e dei canali di distribuzione:
  • – attività di tes finalizzata alla ricerca di clienti/distributori sui mercati esteri e alla creazione di reti    commerciali che garantiscano copertura di mercato in termini geografici, di prodotto e di canale;
  • – export analyst per l’eventuale correzione di punti deboli sugli elementi dell’international marketing mix;
  • – comunicazione e marketing per l’export (corporate identity, web, seo e 2.0 in chiave export;
  • – ricerca, selezione e formazione on the job di figure per l’export:

D. Come possono venire organizzate e gestite reti commerciali internazionali in outsourcing?
R. Normalmente viene definito un piano strategico di massima per l’export insieme all’azienda (dove andare e come andarci), vengono sviluppati i primi contatti finalizzati all’acquisizione di nuovi clienti/distributori e alla creazione di una rete commerciale che garantisca una giusta copertura commerciale per l’azienda. Vengono seguite le prime vendite e i primi contratti commerciali e poi, una volta consolidato metodo e risultati, vengono organizzati in azienda on the jobs risorse umane capaci di replicare metodi e strumenti già testati con successo.

D. In quali settori e aree geografiche Co.Mark è più specializzata?

RI temporary export specialist di Co.Mark, hanno competenze trasversali in termini di settore merceologico, prodotto e mercati esteri di destinazione, i tes devono in sostanza essere preparati a dovere per portare le aziende di qualsiasi settore merceologico in qualunque mercato. 

D. Ci sono aziende che non hanno le capacità di poter portare all’estero la loro produzione o intraprendere un percorso di internazionalizzazione per carenze manageriali e organizzative?
R. Assolutamente sì ed è per questo che suggeriamo alle imprese potenziali clienti di misurare il proprio indice di esportabilità azienda, prima di affrontare i mercati internazionali.

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