16 e 17 maggio a Mestre XII edizione del Salone d’Impresa

XII-salone-banner2-1024x437Venerdì 16 e sabato 17 maggio, a Villa Furstenberg, a Mestre, si terrà il dodicesimo Salone d’Impresa, che vedrà alternarsi alcune centinaia di imprenditori e manager in una serie di incontri e tavole rotonde che in questa edizione saranno incentrati, in particolare, sul tema della ripresa economica, per cui il 2014 sarà un anno cruciale.L’iniziativa è organizzata da Salone d’Impresa, col sostegno di Regione Veneto Unioncamere Veneto. La manifestazione sarà inaugurata venerdì alle 9.30 con una tavola rotonda a cui parteciperanno esponenti della Regione, di Unioncamere e del mondo dell’imprenditoria e della finanza. L’obiettivo della manifestazione è presentare agli imprenditori, che si alterneranno nella due giorni, nuove forme di impresa, di tecnologia e di mercati per affrontare le sfide poste dall’economia globale che cerca di agganciare la ripresa. “Un Mondo Nuovo è iniziato…Sei pronto per il Futuro?” è, non a caso, il titolo scelto per questa dodicesima edizione. Il meeting si aprirà con una tavola rotonda, venerdì dalle 9.30 alle 10.45, che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale all’economia Marialuisa Coppola, del direttore di Unioncamere Veneto Gianangelo Bellati, dell’amministratore delegato di Banca IFIS Giovanni Bossi, nonché di Filippo Zagagnin di PwC e del presidente di Salone d’Impresa, Ferdinando Azzariti. Seguiranno i vari confronti e cenacoli tra gli imprenditori, che proseguiranno nel pomeriggio di venerdì e nella mattinata di sabato.

“Il 2014 è sicuramente un anno importante e decisivo per la nostra economia. Segnali di crescita, scampoli di ottimismo, trend che cambiano fanno da sfondo alla fine del tunnel. Il dodicesimo Salone d’Impresa”, spiega il presidente Ferdinando Azzariti, ” vuole presentare a imprenditori e mana-ger quali sono le strade di chi sta crescendo e, soprattutto, con quale nuova formula. Gli ingredienti saranno descritti con semplicità dai relatori internazionali presenti: la ricerca di nuovi mercati (in particolare i Paesi cosiddetti MINT ovvero Messico, Indonesia, Nigeria, Turchia); le tecnologie, in particolare quelle low cost che derivano dallo sfruttamento di Internet; la finanza d’impresa, spe-cialmente con la novità dei mini-bond. Il combinato di questi tre elementi è sicuramente realizzabile dalle piccole e medie imprese che vogliano tornare a crescere”.

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